Il cappotto termico rovina la casa?

Il cappotto termico non rovina la casa, ma può può creare problemi di condensa, muffa e infiltrazioni se non si utilizzano i giusti materiali e le corrette metodologie di installazione.

In questo report cerchiamo di dare risposta a una delle principali preoccupazioni di chi si sta pensando di installare il cappotto termico, quella che il cappotto danneggi la casa, causando muffa e ambienti umidi.


Perché il cappotto termico crea muffa in casa

Il cappotto termico può creare ambienti interni umidi e favorire la formazione di muffe.

Questa situazione si può presentare:

  1. a causa di scarso ricambio d’aria;
  2. se sono presenti dei ponti termici irrisolti;
  3. se il cappotto è installato male e causa infiltrazioni d’acqua.

Perché viene la muffa sul cappotto esterno

La muffa può presentarsi anche nella parte esterna, creando facciate ricoperte di muffa, con relativi ambienti insalubri.

L’aria esterna, veicola infatti le spore della muffa, portandole negli ambienti interni, assieme all’odore di questo fungo nocivo.

Le cause possono essere:

  1. materiali inadeguati (non idrorepellenti e senza trattamenti antimuffa);
  2. materiali non asciutti correttamente;
  3. errori nella rasatura del cappotto che tende a bagnarsi;
  4. infiltrazioni dovute a una errata installazione.

Cosa succede se il cappotto si bagna

Lo strato isolante bagnato, perde la sua efficacia e può danneggiarsi fino a necessitare una sostituzione.

Il cappotto termico può bagnarsi a causa di errori nell’installazione.


Come evitare muffa e condensa con il cappotto termico

Per evitare che il cappotto rovini la casa, serve per prima cosa intervenire sui ponti termici presenti nell’involucro edilizio. Vanno mitigati, in modo da ridurre al minimo la discontinuità termica.

La casa coibentata, necessita un ricambio d’aria puntuale ed efficace. Consiglio sempre di gestirlo con la VMC, una macchina che consente di arieggiare la casa in modo automatico.

Tutti gli elementi dell’involucro edilizio (infissi, pareti, cappotto) devono essere congiunti in modo solidale.

Queste sono tre regole base, che aiutano a prevenire i problemi.


Come deve essere installato il cappotto termico per evitare problemi

Il cappotto termico deve essere installato con una cura specifica dei raccordi con infissi e pareti.

Non deve restare nemmeno una fessura, o tutti i problemi si concentrerebbero lì.

Serve utilizzare collanti e isolanti ad alte prestazioni. I pannelli andranno trattati con prodotti efficaci sulla parte esterna e ricoperti in modo da proteggerli dagli agenti atmosferici.

Il lavoro deve essere frutto di una progettazione accurata, dove ogni aspetto dell’edificio e dei suoi equilibri è misurato e tenuto di conto.


Cosa fare se il capotto termico è installato e fa venire la muffa

Se il danno è fatto e il cappotto sta creando muffa in casa, la prima cosa da fare è installare una VMC. ti aiuterà a ridurre l’umidità in casa.

Servirà valutare bene la criticità e i possibili interventi. Possiamo mitigare alcuni ponti termici e chiudere fessure nei giunti di posa degli infissi. Purtroppo in alcuni casi potrebbe essere necessario sostituire il cappotto.

Se la muffa viene sulla facciata, la situazione è altrettanto complessa. Servirà valutare bene se è possibile ripristinare il cappotto termico, o se è troppo danneggiato e infiltrato.


Conclusioni

Il cappotto termico non rovina la casa, ma può rovinarla se non viene installato nel modo giusto.

Serve un progetto accurato, che preveda prodotti e materiali performanti.

L’installazione dovrà essere perfetta, con infissi, cappotto e pareti ben congiunti.

Il ricambio d’aria deve essere sempre progettato, meglio se con un impianto di VMC.

Se il danno è fatto si può intervenire mitigandolo. In alcuni casi però è necessario un intervento importante.


Risorse utili

Come funziona la ventilazione meccanica controllata

Come vivere bene nella casa riqualificata

La guida riqualifiCasa per la tua riqualificazione energetica